Il turno.
- Oh, cosa fai domani?
- Sono disponibile, tu?
- Io sono scoperto su una prima, se ti desse un dolce lo cederesti?
- Bisogna vedere con cosa lo coprono. Prime non ne faccio a meno che non sia buono. Preferisco farmi il dolce, quando sei di giro ti trasferiscono a volte.
- Ma è già uscito domani?
- No, esce alle 10. Comunque se mi da un dolce me lo tengo, ho fatto la richiesta sul totem… ma è facile che mi dia un grammo più che uno spezzato.
- Lo spezzato te lo tieni s’allunga troppo…
Un gruppo di tranvieri potrebbe andare avanti per ore. E credetemi, lo facciamo.





Potresti scrive un libro dal titolo: “Traduzioni dal tranvierese all’italiano e viceversa”
Ora però sono curioso di sapere che turno è un “dolce”!
Ciao!
Guarda io ci ho messo più o meno un anno prima di capire tutto… Non è facile..
Il ‘dolce’ è un mattinale che iniza verso le 6 o le 7…
Non è una ‘prima’ che inizia verso le 3:30 o 4:30…
e non è un ‘presto’ che inizia verso le 11 o le 12…
eheheheh, per me è facile visto che mio padre era autista e ora lo sono il mio fidanzato e mio cognato!
))
Sono cresiuta con questi termini