Sportivo o fissato?

Luca Lorenzelli    Ho cercato sul vocabolario della lingua italiana la parola ’sportivo’. Vi evito la definizione esatta, ma più o meno parla di persone che  praticano sport o ne sono appassionati.

Allora perchè, chi gioca a calcio o tifa, è sportivo e chi pratica arti marziali o sport da combattimento è un esaltato? Giuro, non lo sopporto. Ieri con un collega parlavo di passioni e mi ha detto che anche suo fratello è FISSATO con le arti marziali. Ma perchè dobbiamo sempre risultare diversi rispetto a chi pratica qualsiasi altra attività sportiva?

Da bambino dovevo praticamente nascondere questa passione altrimenti venivo deriso. Perchè la nostra società fin da bambini ci travia in questo modo?

I film orientali che davano in televisione quando ero bambino erano principalmente antiquati in quanto la regia era scadente e rappresentavano spesso eroi da atteggiamenti ‘impossibili’. Può essere che noi bambini, guardando questi film, ci siamo fatti influenzare dalle gesta di ninja che fanno versi lancinanti lanciando le ’stelline ninja’…

La tradizione di questi film si perdono nell’universo cinematografico ma a chi pratica un’arte marziale non piace essere deriso. Le tradizioni giapponesi sulle atri marziali hanno qualcosa di trascendentale che va oltre quello che si può immaginare nonostante al giorno d’oggi molte cose sono cambiate queste attitudini sono talmente radicate che un’ orientale, del suo onore, ne fa un caso di vita o di morte.

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Il cambiamento di molte mode arrivate dall’oriente si deve ancora una volta a Bruce Lee. Ha rappresentato su pellicola le svolte delle arti marziali facendo conoscere a (quasi) tutti  un mondo diverso di combattere. Il rovescio della medaglia? Vi ricordate i suoi urli durante i combattimenti? Ecco, noi che pratichiamo sport da combattimento siamo diventati ‘quelli che fanno uatà’.

Se le persone conoscessero realmente cosa si cela dietro alla preparazione di uno sportivo che pratica questo sport, molti cambierebbero idea.

Lasciamo perdere il discorso dell’autodifesa che può venire utile, ma è sempre meglio evitare di mettersi nei pasticci. La disciplina, l’ordine e il senso di rispetto verso, sia il Maestro che gli altri allievi sono la base, non solo delle arti marziali, ma della vita stessa. Trovo che ci sia più rispetto tra due atleti che si affrontano in un ring o su di un tatami piuttosto che tra due squadre di calcio che si affrontano il un campo. Davvero, la penso così. Ho fatto parecchie gare, alcune le ho vinte e alcune le ho perse, altre invece le ho solo guardate, ma un buon atleta si dimostra equilibrato tanto nella sconfitta quanto nella vittoria.

~ di Baso su 27 03 2007.

7 Risposte to “Sportivo o fissato?”

  1. tanto per cominciare… VOCABOLARIO o DIZIONARIO??? :P PP
    e poi… concordo con quanto hai scritto. Personalmente apprezzo piu’ una gara come la tua che una partita di pallone. che di SPORT ormai ha solo il nome,è solo questione di soldi… :( resta il fatto che nn si possono classificare le cose a questo modo… ci sono persone che fanno arti marziali per fare gli spessi…e uno lo conosco … non tu… tranquillo… :) e ci sono sicuramente calciatori che giocano per passione… Buona nanna…

  2. Non dimenticata che non tutti quelli che giocano a calcio lo fanno per soldi. Anzi, il 99% lo fa per passione e non ci guadagna nulla, come la maggior parte di tutti gli sportivi ;-)

  3. No, no, ragazzi… Scusatemi! Ero solo un pò amareggiato…
    Non intendevo fare ‘di tutta un’erba un fascio’! Assolutamente! Nel mucchio ci sono sicuramente delle persone che credeono nelle proprie passioni! Ci mancherebbe altro!
    Dicimo che quello che intendevo sottolineare è la assoluta disparità tra sport (a livello sportivo, non a livello lavortivo come i calciatori di serie A o B).
    Ogni tanto prendo in mano la Gazzetta… non dovrebbe parlare di sport? Parla solo di ‘ L A V O R A T O R I ‘ che guadagnano M I L I O N I di Euro! Il calcio è un gioco? Si, solo a livello dilettantistico.
    Cos’hanno scritto nella Carta d’Identità i calciatori nella voce ‘lavoro’, secondo voi? ‘Calciatore’, ‘Giocatore di calcio’, ‘Sportivo’ o ‘Disoccupato’? Belli, parliamo di LAVORO!!!
    Se fossero davvero deglio sportivi dovrebbero, a mio avviso, lavorare tutta la settimana (come gli sportivi veri), alla sera, impegni permettendo, andare ad allenarsi (sei stanco? E’ lì che devi tirere fuori la vera passione sportiva!) e al Sabato o alla Domenica giocare e, se sei davvero bravo, andare avanti con la carriera sportiva.
    Senza contare il fatto che se non ci fossero i tifosi a sostenerli con i vari e costosissimi abbonamenti e biglietti, loro non sarebbero davvero nessuno! Altro che fare gli scocciati quando un tifoso chiede un’autografo! Dovrebbero ringraziare!
    Sempre e soltanto ’secondo me’.

  4. Quoto Baso. Assolutamente. Clap!Clap!Clap!!!

  5. Lo sport dovrebbe essere un divertimento, fuori dalla politica e fuori dai soldi. Purtroppo questo non è possibile qua in Italia, dove neanche un poliziotto morto fa fermare la macchina del calcio e si spendono milioni dei nostri soldi delle tasse (anche di coloro che il calcio non interessa!!) per mettere a nuovo strutture già a posto.
    Ha ragione Baso ragazzi, il vero sportivo è quello che lavora tutta la settimana e trova il tempo per dedicarsi alla propria disciplina preferita, spendendo sudore ma gratificato dopo un pò di sana fatica.

  6. qua si batte la fiacca!! :D

  7. Hai ragione Tambu, ho avuto un pochino di problemi per l’acquisto di casa, come tu sai. Lo posterò appena posso…
    Abbiate pazienza.

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